Cristian Marasco e il suo PANETTONE ARTIGIANALE “AI TRE IMPASTI”

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Un panettone classico in edizione limitata di 100 pezzi

Cristian Marasco è un pizzaiolo dalla ventennale esperienza nella gestione del lievito madre per la produzione delle proprie pizze il quale, mosso da curiosità, accetta la sfida di confrontarsi con il lievitato considerato tra quelli di più difficile realizzazione.
A questa abilità tecnica (proverbiali la sua pizza con 96 ore di lievitazione e la più recente Fritta al forno) ha saputo unire la selezione di ingredienti di alta qualità.
Nasce così il Panettone artigianale “Ai tre impasti”, un classico panettone modello “Milano”, fatto con pirottino alto e scarpatura (incisione a croce, ovvero quel taglio con conseguente “spellatura” della superficie sotto il quale va inserito il burro prima di infornare), come si faceva un tempo, nel gusto e nei gesti.
Un panettone che per il Natale 2021 viene venduto in edizione limitata di 100 pezzi, confezionato in un’elegante scatola numerata a mano, nei colori azzurro mare e oro delle feste.

Quello “Ai tre impasti” è un panettone a lunga lievitazione naturale fatto con pasta madre viva, impastato con farina 00, uova italiane a pasta gialla da galline allevate a terra in libertà, arancia e limone canditi artigianalmente dal maestro Mauro Morandin; vaniglia del Madagascar biologica proveniente da un progetto etico, burro di qualità e cioccolati pregiati. Tutti ingredienti che sapientemente combinati insieme, ne esaltano gusto e fragranza. Differenza tra il classico base e quello “Ai tre impasti” è l’ulteriore lievitazione di 24 ore (che si aggiungono alle 72 h classiche) che conferisce più aromi e profumi, oltre che una delicata sofficità all’assaggio, traducendosi poi in una maggiore scioglievolezza in bocca.Se nella preparazione base si parte da 12 h di lievitazione e poi si fa un secondo impasto che lievita dalle 14 alle 18 h, nel panettone “Ai tre impasti” questa seconda fase dura una giornata intera prima di eseguire l’impasto finale, ovvero il terzo. Quindi un lievitato che richiede solo per l’impasto 3 giornate piene, a cui poi segue la pirlatura (operazione dell’arrotondare l’impasto tra le mani), e la deposizione nel pirottino/stampo dove lievita ancora, prima della scarpatura e cottura nel forno a legna (180° per ca 50 minuti).

Tutte le foto sono (c) Brambilla Serrani
UFFICIO STAMPA Cristian Marasco
La Grotta Azzurra

Origamiconsulting

Mirta Oregna
mirta_oregna@yahoo.it

Axelle Brown-Videau
axelle@origamiconsulting.it

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