Da Messina ad ALMA: La Chef Carlotta Andreacchio celebra lo Stocco a Ghiotta

COLORNO (PR) – 16 Marzo 2026 – Il cuore pulsante della cucina siciliana ha incontrato l’eccellenza della formazione culinaria internazionale. La chef messinese Carlotta Andreacchio è stata protagonista oggi a Colorno, presso ALMA, la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

L’incontro è nato su invito dello chef Franco Favaretto, ambasciatore mondiale dello stoccafisso per la Norge (Commissione Norvegese per i prodotti ittici) e storico docente ALMA, che da anni cura i moduli dedicati allo stoccafisso e al baccalà per il Corso Superiore di Cucina Italiana.

Durante la lezione, la chef Andreacchio ha condiviso con gli studenti non solo una ricetta, ma l’essenza stessa di Messina: lo Stocco a Ghiotta. Il piatto, simbolo indiscusso della città, rappresenta una sintesi perfetta tra mare, storia e identità culturale.

Attraverso la dimostrazione pratica, la chef ha illustrato:

  Le tecniche di preparazione tradizionali.

  La selezione accurata degli ingredienti locali.

  Il valore familiare e sociale che lo stoccafisso riveste per la cultura dello Stretto.

Offrendo così agli studenti uno spaccato autentico della cultura gastronomica dello Stretto, evidenziando il forte legame tra il territorio e lo stoccafisso, ingrediente che da secoli rappresenta uno dei pilastri della cucina locale.

L’emozione della chef è emersa nel suo racconto agli studenti, sottolineando l’importanza di portare le radici locali in un contesto d’eccellenza:

«Entrare in ALMA, il tempio della cucina fondato da Gualtiero Marchesi, è stato un momento di grande emozione e responsabilità. Essere stata invitata dallo chef Franco Favaretto per cucinare, per la prima volta nella storia di ALMA, la ghiotta messinese, è un gesto che sento profondamente. Non ho portato solo una ricetta, ma la storia di un territorio e di una tradizione che vive nelle case della nostra gente.»

La chef ha poi concluso sottolineando il ruolo dell’enogastronomia come veicolo culturale:

«Credo che la cucina debba custodire le radici e raccontarle al mondo. Oggi, in questo luogo così prestigioso, la ghiotta messinese ha parlato la lingua della nostra identità.»

ALMA: Un ponte tra Tradizione e Formazione

L’intervento della chef Andreacchio si inserisce perfettamente nel percorso didattico di ALMA. La scuola mira a formare i futuri professionisti del settore attraverso il confronto diretto con i custodi delle tradizioni regionali italiane.

Questo scambio culturale permette di:

  Valorizzare il patrimonio locale su scala internazionale.

  Trasmettere saperi antichi reinterpretati con tecniche professionali moderne.

 Promuovere l’eccellenza ittica della Norvegia in combinazione con il “saper fare” italiano.

L’evento ha segnato un punto di contatto importante tra la scuola di Colorno e la Sicilia, contribuendo a diffondere una cultura gastronomica ricca di storia e identità.

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