Conclusa a Taormina la prima edizione del Food & Wine Weekend

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 Coinvolti cantine e sommelier, boutique del Centro e ristoratori

Scandurra e D’Agostino: “Lavoriamo insieme per intercettare anche d’inverno turisti e visitatori” “Già da

quest’anno il 30 % degli alberghi è rimasto aperto, siamo sulla buona strada”

Il sindaco Bolognari all’inaugurazione dell’evento “Premieremo esercenti e albergatori che rimarranno aperti. I

nostri obiettivi: turismo di qualità e migliore redistribuzione durante l’anno”

Taormina, 26 novembre 2018 – Una sfida lanciata meno di un anno fa, quella dell’Associazione Commercianti
Taormina– ACT di tenere accese le luci della città anche d’inverno e che in questo ultimo fine settimana di novembre
appena trascorso ha centrato l’obiettivo, riuscendo a coinvolgere con la prima edizione del Taormina Food & Wine
Weekend, cantine e sommelier, boutique del centro e ristoratori, intercettando appassionati, turisti e visitatori in un
viaggio alla scoperta della migliore viticoltura italiana. “Sfida non facile – ammette il presidente ACT Nino Scandurra –
siamo arrivati a novembre, mese in cui la città si svuota lentamente e molti ristoranti e alberghi abbassano la
saracinesca per riaprirla solo a marzo, noi ci sforziamo di tentare un’inversione, convinti che questa città non possa
spegnere la propria luce per quattro mesi l’anno. Ringraziamo la nuova amministrazione comunale che si è insediata lo
scorso giugno per aver creduto nel nostro progetto”. “Siamo qui perché condividiamo questa idea che corrisponde
esattamente all’indirizzo che noi abbiamo voluto dare alla nostra amministrazione – ha commentato il sindaco Mario
Bolognari – cioè non avere la frenesia di aumentare il numero di visitatori, ma di migliorarne la qualità”. “Ci sono due dati
importanti – ha proseguito Bolognari – uno riguarda il 2018, di un flusso in aumento rispetto al 2017, e l’altro di una
redistribuzione diversa della composizione del turista nel corso dell’anno che fa ben sperare nel senso di una migliore
qualità. Iniziative come queste che valorizzano il territorio anche se per piccole nicchie di mercato, sono da noi raccolte
favorevolmente. Seguendo e sposando questo esempio abbiamo già addobbato la città per Natale, cerchiamo di
incoraggiare gli esercenti a restare aperti, stiamo pensando piccole agevolazioni per gli alberghi che non chiudono e
anche a una politica diversa delle tariffe dei parcheggi nella stagione invernale. È un piccolo percorso che quest’anno
darà forse poco frutti ma sono sicuro che ne darà tanti per il futuro”. “E’ controtendenza già da quest’anno con un +30%
di alberghi rimasti aperti e molti negozi aperti rispetto all’anno scorso quando hanno chiuso oltre il 60’% degli esercenti e
con un turismo più costante – ha aggiunto lo chef Pietro d’Agostino, vice presidente ACT – Dal nostro canto, stiamo
lavorando come associazione per intercettare un flusso di visitatori siciliani e quel turismo straniero che predilige
l’inverno. Abbiamo avuto la fortuna di un volo diretto Catania-Dubai e un Catania –Mosca cinque volte la settimana che
ci hanno dato una mano”. “Quanto al Food&Wine – ha aggiunto – la presenza di quasi 50 cantine che hanno accettato il
nostro invitato dalla Campania, dalla Toscana, oltre che dalla Sicilia, ci lascia ben sperare che quella intrapresa sia la
strada giusta”. “Questo è il primo evento di una di una serie che speriamo ci terrà impegnati fine a marzo – ha concluso
Scandurra – siamo pronti per programmare un Food&Cinema, le ricette immorali di Manuel Vazquez Montalban e di
Andrea Cammilleri con suo Montalbano e abbiamo già avviato delle trattative per organizzare il Capodanno cinese, in
collaborazione con l’Istituto Confucio della Kore di Enna”. È questo lo spirito che ha animato l’idea di una serie di
appuntamenti cadenzati nel corso dell’anno, con l’organizzazione di Èxpo Eventi che fossero legati al tema food, e di
volta in volta declinati con il vino, l’arte, i fiori, la musica, il cinema.
Sono state le mura dell’antica residenza nobiliare di Palazzo dei Duchi di Santo Stefano ad ospitare nelle sale del
pianterreno 25 banchi di assaggio di vini provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla zona del Soave, mentre al primo
piano, nel corso della due giorni sia winelovers che addetti ai lavori hanno partecipato alle 8 masterclass, sui segreti dei
vitigni autoctoni più antichi, le differenze di clima, di territorio, ma anche sui processi di vinificazione, dal nero d’Avola al
Cerasuolo di Vittoria e un confronto tra i bianchi prodotti in terreni vulcanici dell’Etna a quelli più salini del trapanese.
Prezioso il contributo dei sommelier della Fondazione Italiana Sommelier e gli studenti dell’istituto alberghiero Salvatore
Pugliatti di Giardini Naxos. Ma la vera novità è stata quella di trasformare per l’occasione molti negozi di corso Umberto
in suggestivi angoli di degustazioni dedicati ai clienti, che hanno potuto anche usufruire di speciali benefits.
Altri protagonisti indiscussi i ristoratori di Taormina, che a pranzo e a cena hanno proposto menu gourmet a tema,
dall’antipasto al dolce, con abbinamenti di vini ad hoc.

Le Cantine e le etichette aderenti: Cantine Bonfiglio – Faro Doc 2015; Cantine Di Nessuno – Nerosa Etna Rosato Doc
2016; Azienda Agricola La Chiusa – Tafu’ Sicilia Doc 2014 (Syrah); Incarrozza Vini – Uve D’agosto Terre Siciliane Igp
Bianco (Grillo E Petit Manseng); Tenuta Di Aglaea – Thalia Etna Rosso Doc 2015 e Bianco Terre Siciliane Igt 2016
(Chardonnay, Viognier, Grillo E Grecanico); Valle Delle Ferle – Nero D’avola Vittoria Doc 2016; Terra Delle Ginestre –
Jun Etna Rosso Doc 2015; Vinanti – Bianco Di Dama Terre Siciliane Igp 2017 (Grecanico e Catarratto); Azienda Agricola
Vincenzo Trigona – Duca Turiddu Terre Siciliane Igt Rosso 2015 (Sangiovese E Cabernet Sauvignon); Azienda Agricola
San Ruggiero – Sine Verba Puglia Igp Rosato 2014 (Nero Di Troia); Dal Cero In Valpolicella – Valpolicella Rosso Doc
2015; Corte Giacobbe – Soave Doc 2017 (Garganega); Maso Grener – Bianco Vigneti Delle Dolomiti Igt 2017
(Chardonnay E Sauvignon Blanc); Alessandro Di Camporeale – Benedè Catarratto E Kaid Syrah Magnum; Tenuta
Lombardo – Sualtezza 650 + Bianco D’ Altura e Nero D’ Altura; Cantine Fina – Kikè Traminer Aromatico, Taif Zibibbo,
Perricone, Sirah; Feudo Principi Di Butera – Neroluce Spumante Brut 100% Insolia 2017, Syrah 2016, Nero D’avola
2016; Cantine Avide, Cerasuolo di Vitoria classico E2015, 1607 Frappato; Cottanera, Etna Bianco 2017, Etna Rosso
Contrada 17, Salme 2017; Tenuta di Fessina, Erse 2017 Etna Bianco doc, Laeneo 2016, Nerello Cappuccio 100%
nerello doc, Puddara Etna bianco doc 2016; azienda agricola Tornatore, Etna Rosso Doc, Tornatore Pietrarizzo Etna
Bianco doc Tornatore ;Tasca d’Almerita, Ghiaia Nero d’Almerita Leone D’Almerita; Feudo Maccari, Saia Nero D’Avola
2016, Maharis Sirah 2016,Olli Grillo 2017, Animalucente 2015 Animardente 2016; Mandrarossa, Wiegner.

 

BATTUTALIBERA – UFFICIO STAMPA
Grazia Sicali  – Letizia Carrara –  www.battutalibera.com – info@battutalibera.com

SEGRETERIA EVENTI – EXPO SRL
Via Pasubio, 4 – 95129 Catania –  info@expoct.it Rif. Barbara Mirabella – Marco Mirabella

MAS COMMUNICATION – AGENZIA DI COMUNICAZIONE
Viale Africa n° 31 – Catania www.mascommunication.eu – info@mascommunication.eu

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