GūD BOCCONI torna sui banchi dell’università con MINI MILANO

Dal 7 al 25 settembre
GūD BOCCONI diventa tappa del Fuori Salone – Salone del Mobile 2021
con una mostra fotografica e 3 talk sulla mobilità

GuD Milano Bocconi, il format di successo che si adatta e interpreta luoghi iconici della città, nato lo scorso settembre all’interno del prestigioso ateneo, torna un anno dopo sui banchi dell’università insieme a MINI MILANO, con una serie di attività che coinvolgeranno il pubblico per un mese, rendendo GuD tappa del Fuori Salone 2021 nella sua speciale edizione settembrina.
 

La mostra fotografica, aperta al pubblico, si terrà dall’8 al 25 settembre e ripercorrerà i 20 anni di MINI nel BMW Group attraverso immagini suggestive esposte nel dehors di GUD Bocconi. Protagonisti indiscussi i mondi a cui MINI è da sempre legata: il design, il cinema, la moda, la pubblicità, che hanno contribuito a far conoscere MINI nel mondo, trasformando il prodotto in brand e l’icona dell’automobilismo britannico nell’icona dell’automobilismo mondiale.

Inoltre, in calendario sono fissati due appuntamenti che si svolgeranno presso gli spazi di GUD Bocconi e saranno incentrati sulla mobilità sostenibile a Milano e sulla mobilità innovativa per i giovani:

•        15 Settembre: «MINI Milano e i giovani: la MINI Challenge Academy.»

•        22 Settembre: «MINI Elettrica e la mobilità sostenibile a Milano.»

Momenti in cui il pubblico potrà conoscere la storia di un’icona dalla sua creazione, fino a diventare un emblema della mobilità sostenibile mantenendo intatti i suoi tratti distintivi.





GuD ha fatto il suo ingresso nel mondo Bocconi un anno fa condividendone i valori dell’accoglienza, della sostenibilità e l’attenzione alla qualità. Il suo format versatile è nato quale versione contemporanea e cool del bar universitario (ma anche aziendale) di stampo classico, candidandosi a modello ideale per gli altri atenei d’Italia. Ma non solo.
GuD Bocconi si conferma luogo d’incontro e ricreativo in cui trascorrere gli intervalli liberi dell’intera giornata universitaria, luogo decisamente innovativo in cui dare spazio alla creatività personale (nel campo della musica, della fotografia, della pittura, della letteratura e di ogni altro talento apprezzabile), in un palinsesto condiviso di talk e attività.
E’ un luogo – spiega Ugo Fava, uno dei soci fondatori dei GuD Milano – che va oltre il bar diventando contenitore di creatività e sapere, grazie a mostre e talks come questi che abbiamo voluto organizzare con un brand prestigioso come MINI MILANO”.
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Dalla colazione all’aperitivo, GūD è quell’indirizzo dove decidi di fermarti nei vari momenti della giornata per mangiare qualcosa di buono e sano, per incontrare gli amici in un luogo cool e informale, per scegliere un indirizzo di tendenza, dal servizio accogliente e amichevole.
GūD è quella pausa informale ma di stile che vorrai concederti ogni giorno, una pausa fatta di combinazioni pop e ingredienti buoni, per fare stare bene corpo e spirito.
Perché #lifeisGūD
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(c) Ph. Matteo BarroI
SOCI
 
Ugo Fava, Milanese doc, sci-alpinista e surfista nel tempo libero, sempre al passo con i tempi (forse qualche passo avanti), con il suo estro visionario spinge la squadra a realizzare idee originali, che quasi sempre si rivelano un successo. Cura tutti i suoi locali con attenzione maniacale “perché anche musica e luci fanno il mood del locale”. L’energia che solo così si crea è per lui un punto di partenza imprescindibile per il successo.

Marco Giorgi, instancabile maratoneta, sin da piccolo risultava un gran “rompiscatole”, invece era semplicemente geniale. Da vero atleta è instancabile, capace di risolvere 55187 problemi al minuto, e quando si pone un obbiettivo nulla può impedirgli di raggiungerlo. E’ lui la mente della gestione amministrativa e organizzativa di tutti i locali del gruppo.
 Stefano Cerveni, chef originario di Rovato con una stella Michelin da 10 anni al Due Colombe. La sua anima è divisa tra la città metropolitana (dove è executive anche di Osteria con Vista in Terrazza Triennale) e le colline della Franciacorta, ma nel suo cuore vince la passione per la cucina che trasmette in ogni piatto – dal più elaborato al più semplice- e a tutti i suoi collaboratori.


UFFICIO STAMPA

Mirta Oregna
Axelle Brown-Videau

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