Il brunch di Natale e il Gran Cenone di San Silvestro

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Le proposte del Ristorante Palazzo Branciforte per le festività natalizie

Palermo, 11 dicembre 2018 Un’atmosfera calda e accogliente resa ancora più intrigante dalle proposte gastronomiche dello chef Gaetano Billeci. Per le festività natalizie, il Ristornate Palazzo Branciforte si fa in due e offre ai suoi clienti la possibilità di un pranzo informale con amici e parenti per il giorno di Natale e di un cenone di fine anno con un menu che mette insieme i piatti gourmet più apprezzati con qualche novità come segno distintivo di una serata di festa indimenticabile. Protagonisti di entrambi gli appuntamenti, saranno i piatti dello chef, il fascino delle mura cinquecentesche di palazzo Branciforte, che ospitano il ristorante nel cuore del centro storico di Palermo e il servizio cordiale, attento e professionale. Una possibilità unica ed esclusiva di trascorrere le feste natalizie poco distanti da casa ma in un ambiente di incanto e relax, grazie all’accogliente corte del Palazzo, scenario unico e inconfondibile degli appuntamenti gastronomici del Ristorante Branciforte.

A Natale brunch in famiglia e con gli amici- Si comincia con il brunch, una formula già ampiamente collaudata dallo chef Billeci e dalla sua brigata, proposto in versione natalizia. Il 25 dicembre sarà possibile iniziare il pranzo con il cibo da strada che tanto ha reso celebre Palermo proposto alla maniera dello chef, con sfincione bianco e rosso, taglio del cotto artigianale e frittura della tradizione fatta e servita al momento. Per continuare con l’angolo del pesce con cocktail di gambero rosso, pesce crudo e molluschi, salmone marinato al finocchietto, polpo, carpaccio di pesce ai capperi, frittura di pesce (anche questa fatta e servita al momento). Per passare poi alla carne con la tartara di carne all’albese con tartufo o il crudo di Parma alla morsa. Immancabili tra gli antipasti, verdure e ortaggi come assiette di verdure alla griglia, patate al forno, caponata classica, zucca in agrodolce, angolo dei formaggi dop. Tra i primi, le proposte spazieranno dai tortelli in brodo di cappone alla lasagna delle feste, al timballo di maccheroni con sarde e finocchietto.Tra i secondi, ricciola allo spiedo, Boston butt (spalla di vitello cotta per 15 ore), rollata di maiale ai porcini. Per concludere in dolcezza, il grande buffet di dessert e frutta. Il costo del brunch di Natale è di 45 euro, bevande escluse.

Il Gran Cenone di Fine Anno- Per la cena dell’ultimo dell’anno, la corte del Ristorante si vestirà a festa per ospitare il cenone di San Silvestro. Per l’occasione, lo chef Billeci ha pensato di accompagnare i suoi ospiti con un menu che mette insieme le portate più richieste del ristorante unite a nuove proposte. “Capodanno è una serata di festa, ma soprattutto è una serata in cui si vuole stare bene anche a tavola. Per questo – racconta Gaetano Billeci – sfodereremo i nostri cavalli di battaglia, certi dell’apprezzamento dei nostri ospiti; ai piatti più conosciuti abbiamo però affiancato delle piccole sorprese, per rendere questa serata di festa davvero indimenticabile”. Il calice di bollicine Murgo Brut accompagnerà due rivisitazioni dello street food siciliano, il goloso bignè di sfincione e cacio ragusano e la pizzetta farcita, per arrivare alla beignet di ostrica con bieta e gravlax di astice al finocchietto. Un percorso che continua con il raffinato risotto alla carbonara di baccalà con crema di patate al tartufo bianco, seguito dai tortelli neri farciti di bufala e da un secondo che gioca con l’essenzialità: cubo di dentice al vapore con crema di carote e salsa di bottarga e limone. A fine serata brindisi con contorno di dolcezze: mousse al frutto della passione, im”pera”trice bavarese. Immancabile panettone, pandoro, lenticchie e cotechino. Infine, dopo la mezzanotte, animazione musicale e dj per ballare insieme verso la prima alba del 2019. Il costo del menu è di 140 euro, compresi i vini in formula open bar.

Lo chef Gaetano Billeci Palermitano, classe 1982, ha indossato il grembiule a 14 anni per il suo primo servizio. Il ristorante era il Charleston, celebre locale del capoluogo siciliano, primo ad essere insignito delle stelle Michelin a Palermo. Da lì è partita una lunga gavetta che lo ha portato in giro per il mondo. Ha attraversato l’Europa, passando dalle osterie ai ristoranti stellati. Italia, Norvegia, Francia, Regno Unito, Malta, alcune delle tappe più importanti e un passaggio anche dalla Tanzania. Ha lavorato al Maze di Londra (uno dei ristoranti dello chef Gordon Ramsey) con lo chef Jason Atherton, sempre a Londra è stato al Gherkin con Michael Lunch, quindi al Convivium a Parigi con Arnaud Stevens, poi al fianco della chef stellata palermitana Patrizia Di Bendetto al Bye Bye Blues di Mondello. Nel 2011 ha deciso di tornare in Sicilia, dove ha riaffermato e consolidato il proprio stile: saldo nella tradizione ma raffinato ed eclettico. La sua è una cucina gourmet per tutti i palati con piatti pensati con semplicità e buongusto. Ama le cotture veloci, l’olio di oliva buono e la tecnica che non si vede ma si assapora nel piatto.

 

Ufficio Stampa
Reputation Lab
Santina Giannone

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