“In The Kitchen tour” e “Fundraising dinner” tornano sull’Etna

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Torna l’evento che raccoglie fondi a favore della ricerca sulla fibrosi cistica

Torna sull’Etna l’ormai annuale appuntamento con il “Fundraising dinner” che in 5 anni dalla sua creazione ad
opera del suo promotore Claudio Miceli, ha già consentito di devolvere 100 mila euro per la ricerca sulla fibrosi
cistica, devoluti alla LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica sezione di Messina).
Il claim di quest’anno “doniamo aria” accende i riflettori su uno degli aspetti più truci della fibrosi cistica, una
malattia genetica a decorso potenzialmente letale che colpisce circa 1 neonato su 3.500 nati. In Sicilia, i
pazienti sono circa 500. Anche quest’anno ad ospitare l’evento la splendida cornice di Radice Pura a Giarre
che a partire dalle 19.30,aprirà le porte all’evento benefico che vedrà coinvolti oltre sessanta cuochi
provenienti da tutta Italia.
L’iniziativa è stata presentata lo scorso 26 Settembre all’Istituto Alberghiero Falcone e Borsellino di Giarre
dall’imprenditore Claudio Miceli che ha esordito affermando:<<Una iniziativa che cresce di anno in anno, la
scorsa edizione abbiamo registrato oltre 500 presenze e raccolto 27 mila euro e ce la metteremo tutta per
superare questo, già di per sé, straordinario risultato>>. Con lui, erano presenti la dirigente scolastica, Monica
Insanguine e, per la parte organizzativa, il direttore artistico Gino Astorina, il conduttore della serata Ruggero
Sardo, lo chef Pietro D’Agostino responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef (Chic Chef)
e promotore della decima edizione del B2B assieme a Seby Sorbello, presidente provinciale FIC e Peppe
Leotta, delegato regionale CON.PA.IT. Per la parte scientifica era presente il professor Giuseppe Magazzù,
past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria
e Fibrosi cistica al Policlinico di Messina che ha annunciato un importante passo avanti nel campo della
ricerca. “Da lunedì primo ottobre – ha detto – comincerà in tutta Italia l’arruolamento di un campione di
persone affette da fibrosi cistica per testare un farmaco, frutto della ricerca effettuata in questi anni nel centro
di Messina, il primo del sud Italia, che potrebbe avere un effetto significativo anche in termini di regolazione
del cd canale del cloro mal funzionante nei pazienti”.
Per la prima volta quest’anno parteciperà all’iniziativa anche la sezione provinciale di Telethon. Presenti anche
Vincenzo Caragliano, sindaco del comune di Riposto che ha patrocinato l’evento, così come il comune di
Linguaglossa e Giarre e i ragazzi degli istituti alberghieri “Falcone” di Giarre e “Pugliatti” di Giardini, “Chinnici”
di Nicolosi, che come ogni anno daranno il loro contributo in sala.
La novità di quest’anno sarà una divertente sfida fra l’associazione magistrati e i calciatori del “Calcio Catania”
che hanno accettato l’invito e si daranno battaglia in una gara di “impiattamento” che stabilirà chi saranno i più
bravi tra mestoli e padelle. A giudicarli, una giuria composta da 10 giornalisti. L’evento quest’anno vede la
direzione artistica di Gino Astorina, sul palco il conduttore Ruggero Sardo e un’ospite speciale, direttamente
da Sanremo, Giovanna D’Angì.
E torna in terra dell’Etna anche il B2B “In the Kitchen Tour” dell’associazione Charming Italian Chef con il
raduno al mattino, alle 10, all’interno della splendida bottaia della cantina Pietradolce, (Castiglione di Sicilia), di
oltre quaranta, dei migliori Chef d’Italia dell’associazione Charming Italian Chef, FIC, e una ventina di pasticcieri CON.PA.IT, capitanati da Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin ristorante “La Capinera” di Taormina
(ME) e Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Chef Patron del ristorante Sabir
Gourmanderie di Zafferana etnea.
Gli chef interpreteranno ai fornelli i prodotti che ciascun produttore avrà portato sui banconi, seguendo il tema
della sostenibilità: scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente,
alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato. Territorio, materie
prime, non spreco e centralità dell’uomo, è dunque un paradigma attorno al quale alcuni degli interpreti più
illuminati dell’alta ristorazione si stanno già muovendo.
Nel corso del B2B, produttori, chef, giornalisti, blogger e influencer dialogheranno con il giornalista Fabrizio
Carrera, direttore di Cronache di Gusto sul tema: ‘’Interpretare il cambiamento della cucina siciliana e italiana
nei prossimi anni”. Cucinare consapevolmente significa rispettare le materie prime, valorizzandole in ogni fase,
dalla produzione alla conservazione fino alla loro trasformazione finale, attraverso un metodo di cottura ideale
che ne conservi gusto e proprietà. Significa minimizzare gli sprechi, sviluppando inventiva e creatività.

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