
Dal 15 al 18 ottobre 2026 torna a Piazza Cairoli il grande villaggio del gusto. Tra le novità di quest’anno: 8 birrifici artigianali, il debutto del “Morso eoliano”, contaminazioni con l’Abruzzo e un’attenzione particolare all’inclusività e alle intolleranze. Il tema scelto per quest’anno, “Che fermento”, racchiude non soltanto il legame con la birra artigianale, ma soprattutto l’energia, l’attesa e il fermento che accompagnano una manifestazione ormai radicata nel cuore dell’autunno messinese. L’evento è stato presentato in anteprima a Villa Ida nel corso di un incontro moderato dal giornalista Andrea Castorina, che ha introdotto i lavori sottolineando come la manifestazione rappresenti un punto di riferimento fondamentale per la città



Le dichiarazioni istituzionali e degli organizzatori
A fare gli onori di casa è stato l’amministratore unico di Eventivamente e presidente di Confesercenti provinciale, Alberto Palella, che ha evidenziato lo spirito di questa edizione:




«Il fermento è iniziato già da febbraio, c’è fermento in piazza, fermento negli operatori e in tutta la città che attende con trepidazione il Messina Street Food Fest. Palella ha, inoltre, illustrato i numeri chiave dell’edizione 2026: «Avremo 50 casette del gusto, suddivise in 42 salate e 8 dolci. Di queste, ben 21 proposte sono inedite e vedranno la partecipazione di 13 nuovi operatori. Una delle novità più significative è l’inserimento di otto birrifici artigianali, messinesi, siciliani e calabresi, scelti per dare ulteriore risalto e un maggiore abbinamento alle produzioni brassicole di qualità. Inoltre, abbiamo creato una partnership forte con la Regione Abruzzo, dando vita a una vera contaminazione del gusto che porterà a Messina eccellenze enogastronomiche e cantine abruzzesi».

Il valore strategico e turistico dell’evento è stato rimarcato dal presidente della Camera di Commercio di Messina e vicepresidente di Unioncamere Sicilia, Ivo Blandina:
«Lo street food rappresenta ormai un modello imprenditoriale e turistico consolidato, con circa 4.500 imprese attive in duemila comuni italiani. Manifestazioni come questa sono vetrine straordinarie per la promozione delle produzioni locali e l’attrazione di flussi turistici extraregionali».
Il pieno sostegno dell’amministrazione comunale è stato confermato dal sindaco di Messina, Federico Basile:
«Ritrovarsi nella piazza più importante della città, Piazza Cairoli, è fondamentale per valorizzare le eccellenze enogastronomiche e offrire momenti di convivialità e socialità di cui abbiamo bisogno. Messina risponde sempre con grande entusiasmo».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore ai Grandi Eventi e alle Attività Produttive, Massimo Finocchiaro, che ha posto l’accento sulla ricchezza del programma artistico e sulla sinergia vincente tra gli organizzatori e l’amministrazione per garantire una manifestazione sempre più partecipata e inclusiva.

Le grandi novità del Messina Street Food Fest 2026
Il percorso enogastronomico del festival attraverserà idealmente diverse regioni d’Italia – Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Abruzzo – offrendo un totale di 50 casette del gusto (42 salate e 8 dolci), con 13 nuovi operatori e 21 specialità inedite.
- Il debutto delle Eolie: Per la prima volta sarà presente il “Morso eoliano”, proposto dal ristorante “U Cucuncìu” di Malfa.
- La casetta stellata: Spazio all’innovazione d’autore con l’Iris salato al pistacchio, firmato dallo chef stellato Giuseppe Raciti.
- Otto birrifici artigianali: Una delle novità più significative riguarda la presenza di birrifici artigianali messinesi, siciliani e calabresi, pensati per creare percorsi di abbinamento dedicati.
- Focus su intolleranze e gluten free: Grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia, all’interno del villaggio saranno disponibili specialità e birre gluten free e senza lattosio.
Intrattenimento, show cooking e solidarietà
Piazza Cairoli non sarà solo cibo: il programma unisce cultura, spettacolo e inclusione sociale.
- Show cooking: Guidati dalla giornalista Valeria Zingale, vedranno la partecipazione di grandi chef, cantine abruzzesi e istituti alberghieri del territorio. Il ricavato sarà devoluto a enti del Terzo settore (Croce Rossa Italiana, C.I.R.S., Mensa di Sant’Antonio, Canile Millemusi e ABC Onlus).
- Spettacoli dal vivo: Musica con cinque live band, dj set coordinati da Alfredo Reni, presentati da Carmen Cilione, e le performance della Compagnia dei Joculares con giocoleria e trampolieri.
Informazioni utili, orari e prevendita dei token
Per evitare le code, i token in prevendita saranno acquistabili a partire da giovedì 8 ottobre in punti vendita autorizzati distribuiti nelle zone Nord, Centro e Sud di Messina. In aggiunta, quest’anno sarà disponibile un’apposita app per votare digitalmente il proprio operatore preferito.
Orari di apertura del Food Village (Piazza Cairoli):
- Giovedì 15 ottobre: dalle 18:00 all’01:00
- Venerdì 16 e Sabato 17 ottobre: dalle 11:00 alle 15:00 e dalle 18:00 all’01:00
- Domenica 18 ottobre: dalle 11:00 alle 24:00
