Tacopì, la rivoluzione dello Street Food Siciliano nasce dall’incontro tra Grani Antichi e Alta Gastronomia

Il panorama dello street food contemporaneo si arricchisce di una novità che coniuga l’immediatezza del cibo da strada con l’eccellenza della ricerca gastronomica e la valorizzazione del territorio: Tacopì.

Il progetto nasce da un’idea del giornalista e imprenditore gastronomico Giuseppe Patti ed è il frutto di una stretta sinergia con Saro Gugliotta — esperto di enogastronomia siciliana, presidente di Associbo (la sigla di Confesercenti Sicilia dedicata al cibo di qualità) ed ex portavoce/presidente di Slow Food Sicilia. Un contributo decisivo al perfezionamento del prodotto è stato fornito dal pluripremiato Bakery Chef messinese Francesco Arena. Non a caso, l’anteprima ufficiale per la stampa si è tenuta proprio all’interno del suo rinomato locale in Via Tommaso Cannizzaro a Messina.


Una partnership nata nel segno dei Grani Antichi Siciliani

La collaborazione professionale tra Francesco Arena e Giuseppe Patti ha radici profonde. Nel ottobre 2016, i due esperti si incontrano per la prima volta a Torino in occasione del Salone del Gusto. Tra il bakery chef e l’imprenditore scatta un’immediata intesa che porta, nel giro di pochi giorni, al primo progetto comune: la creazione di un esclusivo blend di farine da grani antichi siciliani biologici (tra i quali Tumminia, Russello e Perciasacchi).

Macinata a pietra dal Molino Riggi, questa farina speciale è stata la base identitaria per le preparazioni di Sardasalata — celebre pizzeria guidata da Patti a Licata — e degli altri locali da lui fondati e successivamente ceduti per concentrarsi esclusivamente sull’imprenditoria e sulla consulenza gastronomica.


Cos’è Tacopì: l’incontro tra Taco Messicano e Pizza Croccante

Tacopì riprende la forma a mezza luna del classico taco messicano per garantire una presa pratica ed ergonomica, ideale per il consumo «on the go». La sostanza, tuttavia, è profondamente ancorata alla tradizione della panificazione siciliana.

  • La Base: Un impasto ad alta idratazione (ispirato alla pizza in teglia e alla pala romana) lavorato con semola di mais per donare una croccantezza distintiva e una texture rugosa al morso.
  • Velocità di Servizio: Grazie a un processo di produzione centralizzato e all’impiego di confezionamento protettivo, la base garantisce fino a 60 giorni di shelf life a temperatura ambiente e si rigenera al momento in soli 90 secondi.
  • Sostenibilità: Il sistema richiede attrezzature minime nei punti vendita (un fornetto/piastra e un’affettatrice), riducendo drasticamente i consumi energetici e l’impatto ambientale.

Le Varianti al Messina Street Food: POP e VEG

Il debutto pubblico di Tacopì avviene in occasione del Messina Street Food, vetrina dove vengono presentate due interpretazioni d’autore ideate per valorizzare i produttori e le materie prime dell’isola:

1. La Proposta POP

Un abbinamento ricco e cremoso che unisce mortadella di alta qualità, stracciatella fresca e la nota amarognola e croccante della scarola riccia. Il tutto è impreziosito e legato dal tocco finale della Salsa Valdemone.

2. La Proposta VEG

Pensata per chi preferisce un’alternativa vegetariana senza rinunciare all’intensità del gusto. La farcitura comprende una crema di melanzane e mandorle siciliane, provola delle Madonie (da latte di caciotta locale), scarola riccia fresca e l’immancabile Salsa Valdemone.


Il segreto del gusto: la Salsa Valdemone

Elemento identitario e trait d’union di entrambe le ricette è la Salsa Valdemone, una preparazione originale studiata per conferire carattere e territorialità al prodotto. Il nome rende omaggio all’antica e storica ripartizione della Sicilia nord-orientale.

La salsa racchiude in sé una sintesi di ingredienti simbolo dei “custodi del gusto” siciliani:

  • Pesto di Capperi di Salina
  • Pomodoro Siccagno delle Madonie
  • Origano di Montagna
  • Senape Madonita (da coltivazioni locali)

Prospettive Future: dal Festival all’Urban Store in Franchising

La presenza al Messina Street Food rappresenta per il team di Tacopì un fondamentale banco di prova sul campo. Il riscontro del pubblico servirà a raccogliere feedback e dati utili per la fase successiva del progetto.

L’obiettivo finale non è infatti limitato alla partecipazione agli eventi di settore: lo sviluppo prevede l’apertura di un Urban Store a Messina — uno spazio dedicato dove poter degustare il prodotto tutto l’anno — da cui far partire un format riproducibile ed esportabile in franchising in cui, al momento, sono previste nove possibilità di farcitura, tutte rappresentative della sicilianità, ormai vero e proprio brand iper appetibile soprattutto in Nord Italia.

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