Successo senza precedenti per la IX edizione del Bauso Wine di Villafranca Tirrena

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Si è conclusa la IX edizione del Bauso Wine, evento che ha portato alla ribalta le potenzialità del Castello di Villafranca Tirrena, evidenziandone pregi e punti di forza.
Una serata all’insegna dell’eleganza e del buon gusto, enfatizzata dalle note de “Il Trio Jazz”, la cui melodia
ha fatto da colonna sonora ai quasi cinquecento ospiti intervenuti per degustare le trenta etichette messe
alla mescita dai sommelier della Scuola Europea Sommelier, guidati da Claudio Ferrara con la
professionalità che lo contraddistingue.


La manifestazione ha preso il via con un convegno dedicato al “Mamertino e le sue sfumature” a cui hanno preso parte il presidente dell’ordine dei dottori Agronomi e Forestali, Salvatore Messina, Alessio Grasso, patron di Feudo Solaria Cantine Grasso, Maria Genovese della cantina Vignanica, il sindaco di Villafranca Tirrena Giuseppe Cavallaro, il vice sindaco Nino Costa e il presidente della Pro Loco locale Antonio Geraci. Il talk condotto dalla giornalista Flavia Buscema, ha messo l’accento sulle importanti possibilità di sviluppo per l’indotto vitivinicolo, rappresentate dalla promozione di un vino la cui storia millenaria è di per sé stessa un vanto e nota di merito che vanno ad aggiungersi al fatto che il Mamertino è l’unica DOC messinese riconosciuta oltre al Faro e alla Malvasia delle Lipari.

Alle 21:00 con l’apertura al pubblico dei banchi di assaggio, l’evento è ufficialmente entrato nel vivo,
offrendo ai convenuti la possibilità di degustare le etichette delle tante cantine presenti e, per la prima
volta, di accedere all’area Food nella “cold zone” affidata al coordinamento dell’Associazione Provinciale
Cuochi Messina che è tornata protagonista di importanti eventi dedicati al Food & Wine.
La presenza delle berrette bianche presenti in rappresentanza dell’APCM è stata definita dal primo
cittadino Giuseppe Cavallaro <<vero e proprio upgrade dell’evento, al quale la presenza dei Cuochi
messinesi ha donato nuovo lustro>>.
Spazio a fantasia e qualità nelle pietanze proposte da Giusi Santonocito, Umberto Caruso, Natale Laganà,
NonsoloCibus, Lillo Freni e Giuseppe Arena coadiuvati da alcuni ristoratori locali: Nino Alizzi e la squadra di Locanda del Pescatore, Enzo Piedimonte con la sua Apepizza e lo staff di Gelatomania. Insieme a loro, i
produttori di Pietrazita, Don il candito siciliano e Conti Nobili Natura.
Sulle note de “Il trio Jazz” esibitosi in una apprezzatissima performance live, i cuochi APCM hanno riscosso
un fortissimo apprezzamento per tutte le pietanze proposte: “Tonno Ricco” di Giusi Santonocito ovvero
tonno scottato su un letto di Bulgur ai profumi mediterranei (note sapide e profumate reso fresco e
particolare dall’aggiunta di lamelle di zenzero marinato); “Acciughe Spiaggiate” di Umberto Caruso cioè
acciughe marinate servite con pomodorini confit, vellutata di datterino giallo e mollica atturrata (un piatto
semplice e delicato, dal profumo salmastro e dalla corposità evidenziata dalla “lieve” marinatura e dalla
croccantezza del pangrattato abrustolito); “U tuppu”, unica proposta gluteen free, realizzata da Fabrizio
Scaramuzza e i ragazzi di NonsoloCibus, consistente in una brioches siciliana senza glutine farcita con
porchetta di suino Nero dei Nebrodi accompagnato o da una riduzione di mosto cotto o, a scelta, da una
emulsione di canestrato, il tutto arricchito dalla granella di nocciole tostate di Conti Nobili Natura (una
proposta etica e divertente, perfettamente bilanciata e resa ancor più particolare dalle nocciole della nota
azienda siciliana); ancora Suino Nero nei “Bocconcini Gourmet” di Natale Laganà, paninetti di grani antichi
siciliani al sesamo farcito anch’esso con porchetta di Nero e impreziosito da una maionese di capperi di
salina e dall’aggiunta di scorzette di arancia candita dell’Azienda Don il candito siciliano (un panino per veri intenditori, dolce e sapido al tempo, dall’equilibrio impressionante!); alla Locanda del Pescatore di
Villafranca è toccato il compito di rappresentare la cittadina tirrenica con la pietanza salata “Puppitteddi”,
polpettine di spada nella doppia versione al sugo o con cipolla in agrodolce (un classico della cucina tipica
messinese che non stanca mai, in questa versione particolarmente apprezzabile la sofficità delle polpettine
che si scioglievano letteralmente in bocca!); ancora cucina più che tipica nelle pizze Margherita a
portafoglio proposte dal maestro pizzaiolo napoletano Enzo Piedimonte (che con la sua ApePizza ha
rappresentato una vera e propria attrazione per gli ospiti under 20 e non solo!); largo ai dolci e alla tipicità
territoriale, con il maestro pasticcere Lillo Freni e il suo cannolo di Ricotta con scorze di arancia candita e granella di pistacchio (il più tradizionale dei dolci siculi nella versione elegante e profumata del maestro
Freni); “Brividi di Gusto”, quelli offerti dal Mastro gelatiere Giuseppe Arena che con il suo carrettino dei
gelati siciliano ha fatto la felicità di giovani e meno giovani (con i gelati al gusto Nocciola, Pistacchio,
Gianduia e l’entusiasmante Mandarino, una profumata e morbida carezza di Sicilia), trionfo del fresco
anche per l’altra azienda villafranchese, Gelatomania, che ha proposto una varietà di semifreddi
monoporzione che hanno saputo soddisfare i gusti più svariati.
<<Siamo estremamente felici di aver preso parte al Bauso Wine – ha detto la presidente dei Cuochi
Messina, Rosaria Fiorentino – Siamo convinti, infatti, che occorra incentivare il legame con il territorio
anche attraverso la partecipazione ad eventi di qualità che servano a far conoscere al pubblico luoghi meno pubblicizzati ma non per questo meno degni di attenzione. Come non mi stanco mai di ripetere – ha concluso – Valorizzare il patrimonio enogastronomico siciliano e le sue eccellenze non è solo un doveroso tributo ai turisti che ci vengono a trovare, ma dovrebbe essere per noi che viviamo di “cucina”, una vera e propria mission>>.
Soddisfatti i membri dell’Amministrazione Comunale, piacevolmente colpiti dal massiccio consenso
ottenuto in quella che a detta di tutti, è risultata essere l’edizione meglio riuscita dei nove anni della
manifestazione con i suoi quasi cinquecento ospiti presenti.
<<Un plauso particolare – ha dichiarato il primo cittadino Giuseppe Cavallaro – va a quanti hanno reso
possibile l’evento, dalla Pro Loco che si è fatta carico dell’organizzazione,, agli esecutori materiali, a
cominciare dagli operai comunali che si sono prodigati nell’agevolare l’allestimento della location, ai ragazzi del CAG che hanno sacrificato intere giornate mettendosi a disposizione della squadra, alla Scuola Europea di Sommelier magistralmente guidata da Claudio Ferrara, ai cuochi e pasticceri locali e agli chef
dell’Associazione Provinciale Cuochi Messina, che hanno rappresentato il vero “upgrade” dell’edizione 2022 di Bauso Wine. Senza tralasciare il prezioso contributo di quanti, ognuno a proprio modo, hanno scelto di sponsorizzare la manifestazione. La nostra gratitudine va anche all’Ordine degli Agronomi e Forestali della Provincia di Messina, sia per il contributo dato dal suo presidente, Salvatore Messina, al convegno “Mamertino e le sue sfumature”, sia per l’apporto ricevuto dal dottor Stefano Salvo, nell’organizzazione, attraverso il coinvolgimento delle Aziende Produttrici presenti alla serata. La nostra riconoscenza va, soprattutto, come dicevo prima, al Direttivo della Pro Loco, capitanata dal presidente Antonio Geraci, che ancora una volta, nonostante il magro tempo a disposizione, ha saputo tenere le fila di una manifestazione destinata a fare la “differenza” fra quelle del suo genere>.
Ed è proprio il presidente Geraci che a nome dell’intero Direttivo, ha voluto esprimere la sua soddisfazione:
<<È appagante vedere come i nostri sforzi siano stati premiati, nonostante siamo consci di doverci ancora
migliorare, siamo entusiasti di avere posto le basi per quella che ci auguriamo sia la punta di diamante delle Manifestazioni Pro Loco >>. Villafranca Tirrena, insomma, lancia i primi forti segnali di voler affermare la propria vocazione turistica puntando su eventi di qualità che consentano alla cittadina di distinguersi nel novero delle tante iniziative estive proposte nella fascia tirrenica.

Ufficio stampa Flavia Buscema

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